Senza entrare nel merito delle dinamiche della tragedia ieri, in quanto sarà compito delle indagini risalire a responsabilità o mancanze, e soprattutto per non essere additato come uno di quelle che ha la soluzione in tasca (o ne approfitta per farsi pubblicità) voglio solo riflettere sul delicato tema della comprensione della lingua con persone straniere, senza distinzione di ruolo (datore di lavoro- lavoratore, committente-appaltatore, venditore-acquirente).
In questo caso i titolari della ditta, di cittadinanza indiana e vittime della tragedia, prima dipendenti mungitori hanno rilevato da impresa italiana l’impresa agricola comprensiva della vasca di liquami, dove poi sono annegati durante il tentativo di sistemazione della pompa di aspirazione del fertilizzante.

Magari durante il perfezionamento dell’accordo di cessione non si sono considerati tutti gli aspetti tecnico funzionali, tra cui il funzionamento del sistema vasca-pompa, oppure se ne è parlato ma senza essersi assicurati della piena comprensione delle specifiche, considerando la differenza di lingua.
Oppure peggio ancora si è dato per scontato che conoscessero già i rischi associati alla vasca dei liquami in quanto i titolari sono stati prima dipendenti della stessa azienda poi rilevata…

Mi fermo qui come promesso, è solo una riflessione condivisa.
ps: riporto un estratto significativo di un Accordo Stato Regioni, uno dei piu’ recenti attuativi del Testo Unico Sicurezza D.Lgs 81/08:

Accordo del 21 dicembre 2011 (ex art. 37 del Testo Unico), alcune brevi indicazioni relative alla modalità di organizzazione della formazione con riferimento ai lavoratori stranieri.

“nei confronti dei lavoratori stranieri i corsi dovranno essere realizzati previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare e con modalità che assicurino la comprensione dei contenuti del corso di formazione, quali, ad esempio, la presenza di un mediatore interculturale o di un traduttore”

Qui si parla di formazione, ma il concetto della comprensione della lingua veicolare puo’ essere esteso in tutti i rapporti o scambi commerciali, proprio come quello accennato “venditore-acquirente”

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_settembre_12/incidente-pavia-fratelli-tarsem-prem-singh-sogno-diventare-imprenditori-b0036954-d5a0-11e9-8969-5b23f308f7f4.shtml

Buona giornata.
Dr. Diego Panzeri