Non mi vogliano male i miei ex colleghi di università “Scienziati Ambientali”, sicuramente piu’ bravi di me nel suggerire questo tipo di consigli e mi perdoneranno se scrivero’ qualche strafalcione o se qualche azione sembrerà ridicola…il senso è pero’ questo:

 

…dopo tutto sto casino, migliaia di studenti piu’ o meno informati scesi in piazza, titoli e controtitoli quotidiani sullo stato di salute del pianeta, sostenitori o detrattori della minorenne svedese piu’ amata e odiata (parlane bene, parlane male ma intanto nella comunicazione ha vinto lei), COSA POSSIAMO FARE SINGOLARMENTE per ridurre il consumo di energia?

 

Quali sono i piccoli gesti quotidiani che possono davvero ridurre il consumo di energia elettrica (corrente) ed energia termica (combustibili e carburanti) e quindi anche le emissioni di CO2 e inquinamento?

 

Ricordiamo che al momento si sta morendo piu’ per inquinamento dell’aria e dell’acqua che non per l’aumento della temperatura del pianeta di pochi decimali di gradi centigradi.

 

Non sono interessato a schierarmi tra chi sostiene che la causa dell’alterazione del clima sia per effetto delle azioni dell’uomo o tra chi è convinto che si tratti di una variazione fisiologica del pianeta come già successo nel corso dei millenni passati.

 

Intendo solo dare un piccolissimo contributo, un elenco “silenzioso” di proposte, in maniera easy, senza alterarsi 🙂

 

Mi divertirò quindi ad elencare le AZIONI CONCRETE per consumare meno energia, ridurre l’inquinamento e ridurre gli sprechi che, a mio parere, avrebbero dovuto comunicarci insieme agli slogan.

 

Se fate caso sono tutte a costo economico zero, proprio per non creare gli alibi di non poterle fare.

 

Non propongo soluzioni costose come comprare la macchina elettrica o interventi non realizzabili in molti casi come mettere i pannelli solari, o azioni non sempre possibili come l’uso dei mezzi pubblici.

 

Si tratta di piccole variazioni di abitudini che, se applicate quotidianamente e da tutti, possono davvero produrre delle differenze.

 

..non è forse vero che sono le azioni che cambiano le cose, non gli scioperi, non le chiacchere da bar, non i salotti televisivi e nemmeno le conferenze sul clima senza un piano operativo?…

 

Riporto prima alcuni dei consigli piu’ noti per aiutare l’ambiente anche se, come dicevo, non tutti si possono attuare o perchè richiedono un discreto esborso economico o perchè semplicemente non si possono fare.

Eccone alcuni:

 

  • acquistare auto elettrica
  • acquistare elettrodomestici A+++
  • installare serramenti piu’ isolanti termicamente
  • installare caldaia piu’ performante
  • installare pannelli solari termici e/o fotovoltaici

 

Ecco ora i suggerimenti a costo zero euro a cui mi riferivo:

 

  • Spegnere TV o luci nelle stanze dove non c’è nessuno:

Puo’ scappare a tutti (soprattutto quando ci sono bambini!). Provate ogni tanto a fare un giro per casa per spegnere il non necessario…

 

  • Chiudere l’acqua del rubinetto quando si lavano i denti: 

Per i maschietti anche quando ci si rade…

 

  • Usare l’acqua fredda per lavarsi i denti:

A meno di essere in una baita a 2000 metri forse l’acqua di casa non è mai così fredda da non poterla sopportare…

 

  • Fare le scale al posto dell’ascensore:

 

  • Solo se non si hanno borse della spesa!!:

Scherzi a parte…provate…un po’ di fiatone fa solo bene e risparmiamo un sacco di energia elettrica…

 

  • Pagare le bollette da casa: 

Una vera azione concreta che vi consente di risparmiare tante cose insieme: la corrispondenza cartacea, il carburante dei mezzi postali (furgoni e motorini dei postini).

fatevi subito recapitare tutta la corrispondenza online e risparmierete anche le spese di spedizione della posta tradizionale

 

  • Mettere i cibi caldi…in frigo:

E’ incredibile per quante ore rimangano calde le lasagne o il minestrone…aspettate che siano quasi freddi prima di riporli in frigorifero ed eviterete consumi da record da parte del nostro elettrodomestico principale (per raffreddare i cibi bollenti)..che ricordiamo funziona 24 ore su 24!

 

  • Autoproduzione del cibo:

Produrre pizza, pasta o pancake in casa è facilissimo e costa meno dei prodotti pronti; in piu’ riducete gli imballaggi e il consumo di carburante che utilizzereste per andare ad acquistarli al supermercato.

 

Consumare il cibo prima che scada:

Purtroppo il tempo vola e ci si ritrova a buttare prodotti come formaggi freschi o insalate che scadono rapidamente (con tanto di confezione di plastica!)…per poi doverli ricomprare raddoppiando consumo di energia e imballaggi che poi si buttano di nuovo.

 

  • Usare la bicicletta:

Ci sono sempre alcuni spostamenti che possono essere affrontati montando in sella…e lasciando l’auto ferma.

Ovviamente intendo la bicicletta classica senza aiuti elettrici come invece ha la “e-bike”! pedalare senza aiuti aiuta di piu’ il cuore e la salute in generale…e anche l’ambiente puo’ dire grazie perchè avanziamo senza consumo di corrente! 

 

  • Fare il tagliando regolarmente:

Eseguire regolarmente le manutenzioni ad auto e moto nei tempi e chilometri prestabiliti consente un funzionamento ottimale dei motori che possono così funzionare con emissioni nocive al minimo

 

  • Con l’auto evitare partenze a razzo e ridurre gli “stop and go”:

Partire in piena accelerazione tirando tutte le marce non serve a meno di gareggiare come Fast And Furious..

Mantenere invece auto (o moto) a velocità costante, riducendo brusche frenate e brucianti ripartenze, aiuta a ridurre i consumi di carburante, di freni e di gomme!

 

  • Cercare di accorpare in un unico ordine gli acquisti online (meglio ancora da un unico fornitore):

Acquistare insieme piu’ prodotti online anzichè uno per uno eviterete di buttare una montagna di carta e cartone.

 

  • Riparare le cose:

Puo’ capitare che si buttano jeans o camicie solo perchè saltano i bottoni…magari ci sentiamo costretti a liberarci di quelli a cui siamo piu’ affezionati! vi assicuro che c’è ancora chi ripara per pochi euro: è tutto un risparmio che coinvolge la filiera del prodotto (meno rifiuti, meno energie per smaltirli, risparmio del consumatore perchè si rimanda l’acquisto)

 

  • Evitare le ore di punta (anche per le ferie…):

Nonostante i buoni consigli dei TG ancora assistiamo a partenze (e rientri) di massa negli stessi giorni e soprattutto negli stessi orari. Magari anticipando o tardando le partenze di qualche ora ridurremmo code bibliche e consumi gratuiti di carburante (e di sistema nervoso)

 

  • Parcheggiare lontano dall’ingresso dei supermercati:

Siamo sempre alla ricerca del posto davanti all’ingresso del supermercato. Potremmo invece provare a parcheggiare un po’ piu’ lontano dove il posto è sempre libero, spegnendo subito il motore (riduzione emissioni) e guadagnando anche in salute per fare qualche passo a piedi in piu’ prima di entrare all’Esse…

 

Si potrebbe proseguire ancora e ancora, come optare per il fruttivendolo per frutta e verdura in modo da avere tutto in una busta eliminando gli imballaggi e così via…avanti con la fantasia…

 

Ma per ora fermiamoci qui perchè, come si dice…meglio pochi (consigli) ma buoni!

 

E voi, quali altri suggerimenti vi vengono in mente per essere piu’ “Amici della Terra” o, per essere in linea con gli slogan di oggi, “Planet Friendly”?

 

Vi saluto! vado a riempire la borraccia termica…….:))))))))))))

Diego