Medico del Lavoro per cuochi e pizzaioli

I cuochi e i pizzaioli devono essere visitati dal medico del lavoro?

Quali rischi hanno i cuochi e i pizzaioli durante lo svolgimento delle loro attività? Come si deve comportare il datore di lavoro?

La tutela della sicurezza e salute dei lavoratori si estende a tutti i comparti, comprendendo quindi anche gli esercizi commerciali.

Pizzerie e ristoranti, luoghi certamente meno convenzionali rispetto a cantieri e fabbriche dal punto di vista dei rischi sul lavoro, rientrano a pieno titolo come luoghi di lavoro i cui è d’obbligo la valutazione dei rischi per la salute, se presenti lavoratori o soci lavoratori.

Ne consegue quindi l’obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi e la necessità eventuale, in relazione ai risultati, di nominare il medico del lavoro.

I rischi per la salute per cuochi e pizzaioli possono essere i seguenti: derivanti dalla movimentazione dei carichi per la legna del forno, per pentole, tegami, cassette di frutta o altri alimenti; rischio chimico per impiego di prodotti da pulizia, rischi derivanti dall’esposizione continuativa ad alte temperature.

In queste situazioni interviene il medico del lavoro per un duplice scopo: accertare l’idoneità alla mansione, anche per chi sta quindi in cucina o davanti al forno; attuare un piano di sorveglianza sanitaria per il monitoraggio della salute del lavoratore.

Ricordate quindi di valutare tutti i rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori anche in quelle attività dove in apparenza non sussistono obblighi di medicina del lavoro, perchè le sorprese sono dietro l’angolo!.

ps: e affidatevi a consulenti esperti…

Dr. Diego Panzeri

 

Esami del sangue per la visita del lavoro

Sono obbligatori gli esami del sangue per la visita del lavoro?

Perché si fanno gli esami del sangue ai dipendenti?

Molti lavoratori e datori di lavoro si chiedono se siano necessari e a che servono gli esami del sangue per la visita del lavoro.

Molto spesso semplicemente ci si domanda cosa si cerca negli esami del sangue fatte ai dipendenti.

Vediamo di chiarire l’argomento.

Gli esami del sangue ai lavoratori rientrano nel protocollo sanitario redatto dal Medico del Lavoro.

Sono quindi OBBLIGATORI SE IL MEDICO LI PRESCRIVE.

Per alcune categorie di lavoratori non sono necessari, per altre sì.

Nei casi in cui il medico lo reputa opportuno, ai fini dell’accertamento dello stato di salute, procede con gli esami del sangue.

Gli esami ematochimici restituiscono dei valori utili al medico per formulare il giudizio di idoneità alla mansione o per prescrivere eventuali limitazioni.

ESEMPI DI CATEGORIE DI LAVORATORI SOTTOPOSTI AD ESAMI DEL SANGUE DURANTE LA VISITA MEDICO DEL LAVORO:

Autisti patente C o superiori

Carrellisti

Operai

Operai edili

Addetti alle pulizie

Elettricisti

Idraulici

Carrozzieri

Carpentieri

Infermieri

Cosa ci possono dire gli esami del sangue in relazione al lavoro svolto?

Esempi pratici

La glicemia (contenuto di glucosio nel sangue) puo’ mostrare un contenuto di zuccheri anomalo, troppo alto o troppo basso (ipoglicemia o iperglicemia).

Un valore anomalo puo’ determinare effetti collaterali quali giramenti di testa, annebbiamenti della vista che in funzione del lavoro svolto concorrono ad innalzare la soglia di rischio di infortuni (pensate a un operaio edile che sale in quota).

Un altro indicatore classico è la transaminasi, correlabile a disfunzioni epatiche o all’assunzione di alcolici.

Potrei fare altri esempi ma credo sia bastato per capire l’utilità degli esami del sangue, nel caso ce ne fosse stato bisogno (li abbiamo fatti tutti e sappiamo che sono la carta di identità del nostro stato di salute).

Capite bene quindi come in funzione di specifici indicatori il medico del lavoro possa esprimere un corretto giudizio di idoneità.

Riassumendo

In funzione della valutazione dei rischi per la salute il medico del lavoro procede con la visita medica dei lavoratori.

Gli esami del sangue vengono fatti nei casi in cui il medico lo ritiene necessario.

Non tutti i lavoratori soggetti a visita medica devono sottoporsi agli esami ematochimici

Dagli esiti degli esami del sangue il medico del ottiene degli indicatori utili sullo stato di salute del soggetto orientandolo così ad esprimersi correttamente circa il giudizio di idoneità alla mansione.

Contattaci per chiarimenti!

Dr. Diego Panzeri

 

 

 

 

 

 

 

SICUREZZA SUL LAVORO PER ASILI NIDO

Siamo specializzati in questi servizi per asili nido e strutture per l’infanzia: visite mediche e formazione dei lavoratori, piani di autocontrollo alimentare e documenti di sicurezza sul lavoro. Contattateci per un confronto.

Qual è il costo del medico del lavoro?

Vuoi sapere una volta per tutte quant’ è il costo del Medico del Lavoro?

Ecco qua i prezzi per la nomina annuale del medico competente comprese le visite piu’ comuni fatte ai lavoratori.

Ricordiamo che il medico del lavoro è obbligatorio per: impiegati a tempo pieno, carrellisti, magazzinieri, meccanici, autisti, estetisti, muratori…

Il Medico del Lavoro, detto anche medico aziendale, effettua la sorveglianza sanitaria per tutti i lavoratori esposti a rischi per la salute ed è quindi una figura necessaria che deve essere nominata dal Datore di Lavoro (nomina del Medico Competente).

Ma in pratica cosa fa il Medico del Lavoro?

Il Medico del Lavoro si assicura che i lavoratori siano in buona salute e siano in grado di svolgere la loro mansione senza controindicazioni.

Esempio 1: Una persona che in ditta deve sollevare pesi (esempio un magazziniere) deve esser certo di poterlo fare senza rischi per la schiena. Il medico effettuerà quindi una visita approfondita alla colonna vertebrale prima di rilasciare il giudizio di idoneità.

Esempio 2: Oppure un muratore che sale sui ponteggi e lavora in quota deve godere di buona salute, non deve soffrire di cuore, deve poter fare sforzi, anche con temperature alte o rigide, la pressione deve regolare e così via. Il Medico agisce per accertarsi che tutto sia “a posto”.

Esempio 3: Un altro caso: un verniciatore in una carrozzeria è esposto a vapori e solventi che possono nuocere ai polmoni. L’esame del sangue quindi è d’obbligo oltre ad altre indagini come l’esame spirometrico e audiometrico.

Il medico del lavoro, prima di visitare, deve quindi conoscere le mansioni specifiche e i rischi associati in modo da sapere quali visite specifiche predisporre.

Ricordarsi SEMPRE che questa valutazione dei rischi per i lavoratori deve essere fatta prima dal Datore di Lavoro che conosce bene le fasi, i processi, le attrezzature e sostanze utilizzate.

Il Medico del Lavoro è chiamato in causa in questo processo di valutazione (Il Medico competente collabora con il Datore di Lavoro) soprattutto negli aspetti relativi alla salute (esempi di rischi tipici per la salute dei lavoratori: affaticamento visivo per lunghe permanenze al PC, respirare polveri libere in aria come nell’edilizia o in industrie tessili, esposizione a forte rumore nelle imprese meccaniche o falegnamerie).

Quanto valutato va poi riportato nel famoso DVR: Documento di Valutazione dei Rischi dove vengono elencati uno per uno tutti i rischi e associati alla grandezza e la probabilità di accadimento. Questo passaggio consentirà poi al Datore di individuare un elenco di azioni migliorative in ordine di priorità.

Veniamo finalmente al punto e come promesso, trovate il costo del medico del lavoro Nella tabella trovate i prezzi del Medico del Lavoro comprensivi di: nomina di responsabilità, sopralluogo annuale, protocolli sanitari e collaborazione nella stesura del DVR COSTO ANNUALE MEDICO COMPETENTE IVA ESCLUSA (prezzi riservati web):

 

LAVORATORI IMPORTO
DA 1 A 6 300
DA 7 a 10 350
DA 11 a 20 400

COSTO VISITE MEDICA LAVORATORI (tipo di visite prevalenti)

TIPO DI VISITA IMPORTO
PREVENTIVA/PREASSUNTIVA 50
SPIROMETRIA 20
AUDIOMETRIA 25

I prezzi riportati possono subire lievi variazioni in funzione delle specifiche aziendali. Contattaci per un preventivo su misura. Ora che conosci il costo del medico del lavoro attiva la sorveglianza sanitaria, non hai piu’ scuse!

Medico del Lavoro e altri servizi: ecco come lavora Area 81

Viene prima la nomina del Medico del Lavoro o la consulenza gratuita?

Ecco in sintesi il nostro iter standard per la proposta di servizi in ambito di sicurezza sul lavoro: medico del lavoro e sorveglianza sanitaria, visite mediche e formazione dei lavoratori, documento di valutazione dei rischi DVR.

Agli uffici di Area 81 giungono chiamate di varia natura:

  • Per richiesta di preventivi per il medico del lavoro in monza e brianza;
  • Per informazioni sugli obblighi del datore di lavoro;
  • Per sapere se organizziamo i corsi di primo soccorso e antincendio;
  • Per necessità di avere subito l’idoneità medica alla mansione per poter entrare in cantiere;
  • Per gestire urgenze inerenti gli obblighi del decreto 81;
  • Per la nomina esterna di RSPP.

E’ opportuno premettere che le leggi sulla sicurezza del lavoro sono piuttosto articolate e di non sempre facile interpretazione.

Da parte nostra c’è quindi sempre l’intento di fornire prima consulenza nel campo della sicurezza prima di offrire servizi come la medicina del lavoro o la formazione del rappresentante dei lavoratori.

Capita infatti che il cliente sia già in regola ma chieda lo stesso aggiornamenti di corsi o documenti ancora validità; è sempre importanti quindi controllare comunque la documentazione presente.

Area 81 esamina sempre i documenti e gli attestati presenti in modo da fornire solo quanto realmente necessario.

Ecco i principali motivi per cui veniamo contattati e il relativo modus operandi:

la richiesta telefonica o tramite mail giunge dopo la consultazione del nostro sito dove sono riportati e descritti i servizi di consulenza e la formazione erogata da Area 81 tra cui: sorveglianza sanitaria con visita medica del lavoro per i lavoratori, incarico di medico competente, nomina di rspp esterno, corsi specifici sicurezza lavoro per i dipendenti.

Risposta di Area 81: raccolta delle informazioni necessarie per la formulazione di preventivo che viene trasmesso tramite posta elettronica entro le 48 ore. Per un’adeguata offerta occorre conoscere almeno: tipologia di azienda e attività svolte, numero dei lavoratori. Per valutazioni dei rischi specifiche occorrono altre informazioni aggiuntive come  numero e tipologia attrezzature e macchinari, dimensioni aziendali etc..

  • Richiesta di preventivo tramite passaparola:

Clienti e conoscenti possono aver fornito i nostri contatti al cliente che ci contatta per avere un preventivo specifico.

Risposta di Area 81: come già descritto sopra tramite breve intervista telefonica si raccolgono le informazioni minime per formulare un preventivo adeguato.

  • Richiesta di consulenza per verifica documentazione:

Il contatto richiede verifica dello stato documentale in materia di sicurezza sul lavoro: in questo caso in genere sono già presenti: il DVR documento di valutazione dei rischi e gli attestati di formazione ai corsi e magari anche la nomina del medico del lavoro.

Risposta di Area 81: ci organizziamo con il referente per visionare i documenti direttamente presso l’azienda o, in assenza di unità operative, presso la nostra sede in Lesmo Via Parini 2.

Esaminata la documentazione e gli attestati qualora emergano lacune o inadempienze circa gli obblighi del datore di lavoro, formuliamo preventivi adeguati all’azienda e alla natura dei lavori. E’ nostra consuetudine anteporre la trasparenza e l’onestà della consulenza alle formulazione delle offerte. Puo’ capitare infatti che il cliente sia già in regola con quanto richiesto dalla normativa e non abbia bisogno dei nostri servizi.

Il medico del lavoro: le risposte alle domande frequenti

Ecco le risposte alle domande e dubbi piu’ frequenti intorno alla figura del medico del lavoro e della sorveglianza sanitaria.

Quando serve il medico del lavoro?

Il medico del lavoro deve essere nominato dal datore di lavoro nel caso siano presenti rischi per la salute dei lavoratori: rischi alla schiena per la movimentazione dei carichi, rischi per la vista per utilizzo eccessivo di PC, rischio di inalazione polveri o sostanze nocive durante operazioni di verniciatura, esposizione a rumore e altre situazioni dove il lavoro o le sostanze possono costituire rischio per l’operatore.

Come faccio a sapere se ci sono rischi per l salute dei lavoratori?

Tramite il processo di valutazione dei rischi effettuato dal datore di lavoro si analizzano le singole fasi lavorative e le sostanze impiegate durante le lavorazioni. Nel documento di valutazione dei rischi, redatto di norma da professionisti, è documentata la necessità o meno di nominare il medico del lavoro

Cosa fa esattamente il medico del lavoro?

Il medico del lavoro visita i lavoratori per i quali è stato valutato un rischio per la loro salute durante le attività lavorative (es. movimentazione dei carichi, utilizzo del muletto, esposizione a polveri o rumore, sedute davanti al PC per un tempo maggiore alle 20 ore settimanali etc..).

La visita ed eventuali esami del sangue e delle urine serve ad accertare l’idoneità alla mansione per lo specifico lavoro a cui sarà adibito il lavoratore.

Posso chiedere al mio medico di base tali visite?

Generalmente no, o meglio: occorre assicurarsi che il medico scelto sia abilitato per le visite ai lavoratori. Occorre insomma un medico specializzato in medicina del lavoro.

E’ vero che il medico del lavoro è obbligatorio solo sopra i 3 lavoratori?

Assolutamente falso. Anche in presenza di un solo lavoratore e di rischi per la sua salute è obbligatorio la nomina del medico del lavoro: la tutela della salute inizia subito anche da un solo lavoratore assunto.

Dove vengono effettuate le visite e gli esami?

Direttamente presso l’azienda del lavoratore. E’ sufficiente un locale idoneo e riscaldato. Al resto ci pensa il medico che dispone di tutti gli strumenti per la visita e gli accertamenti sanitari. Anche i prelievi del sangue e la raccolta delle urine possono essere fatte comodamente in azienda.

Le visite mediche sono una tantum, cioe’ una volta sola?

Le visite mediche sono periodiche: di solito la prima è la piu’ accurata per consentire al medico di esprimersi con sicurezza sulla idoneità o meno del lavoratore per una certa mansione. Poi sono programmate nel tempo visite di controllo e anche esami specifici per il monitoraggio della salute del lavoratore. La visita è normalmente fatta una volta all’anno.

Il lavoratore puo’ rifiutarsi di fare la visita?

Assolutamente no. Il datore di lavoro è tenuto anche per il bene del lavoratore ad accertarsi dello stato di buona salute del lavorare e il lavoratore deve sottoporsi ai controlli sanitari per il proprio bene e per quella dei colleghi (pensate se si consentisse ad alcolisti la conduzione incontrollata di carrelli elevatori o di altri automezzi pesanti).

Quali documenti rilascia il medico?

Il medico del lavoro consegna copia del giudizio di idoneità al lavoratore e al datore di lavoro. Gli esiti degli accertamenti sono consegnati al lavoratore e mantenuti in busta chiusa presso l’azienda (cartella sanitaria).

Il medico del lavoro puo’ decidere che il lavoratore non possa lavorare?

Il compito del medico è in trasparenza quello di valutare le condizioni di salute del lavoratore in relazione al lavoro che questo svolgerà. In caso di patologie, carenze funzionali, deficit motori o altre situazioni che si discostano dall’essere idoneo per la specifica mansione, il medico potrà decidere di non attribuire l’idoneità alla mansione oppure optare di prescrivere delle limitazioni sul lavoro.

Il datore di lavoro, sulla scorta dei giudizi scritti rilasciati dal medico prenderà le opportune decisioni.

Ricordiamo che la visita ha lo scopo preventivo di valutare obiettivamente la salute del lavoratore al fine di permettergli comunque di poter lavorare sul posto di lavoro. Il datore di lavoro deve cioe’ preoccuparsi di trovare una collocazione idonea che esponga il lavoratore al minor rischio possibile per la salute.

Quanto costano le visite del medico del lavoro?

Il costo del medico del lavoro si ripartisce generalmente in una nomina annuale con un canone fisso che comprende l’uscita e il sopralluogo del medico, la redazione delle cartelle sanitarie e la consulenza in materia di medicina del lavoro. A tale incarico vanno sommate le visite generali e specifiche stabilite dallo stesso medico.