La gente ha paura.

Paura di dire qualcosa che non va, di fare qualcosa di sbagliato, paura di essere scoperta e colta in flagrante…

perchè?

perchè c’è questa ansia di essere ripresi?

 

sbagliando si impara..

Allora perchè avere paura? da piccoli c’era il timore di essere ripresi o puniti dai genitori…

Da grandi le stesse paure si sono trasformate in paura di essere ripresi o giudicati…dagli altri…

 

vogliamo fare tutto giusto o, meglio, apparire sempre nel giusto; ci piace ricevere complimenti e approvazioni, ci piace mostrare la parte migliore e ricevere like su facebook…

 

Non ci sogneremmo di postare foto di noi che piangiamo o che lasciamo la macchina spegnersi in partenza da uno stop…

 

Sul lavoro è uguale..

 

La voglia di apparire belli, bravi e diligenti la troviamo anche tra i clienti (sono essere umani come tutti :)))…

 

Per la consulenza offerta siamo in contatto con le persone piu’ diverse…..ma il copione è lo stesso.

 

Quando, per predisporre i documenti “privacy”, le domande si fanno piu’ precise e personali ecco che compaiono comportamenti virtuosi ma, credo…difficilmente veritieri!

 

Avete le password? certo!

Le cambiate regolarmente? sicuro!

L’antivirus è presente? come fare senza?

E’ aggiornato? periodicamente…

I lavoratori sono informati sulla presenza delle telecamere? come no!

 

Siamo sicuri sicuri? qualche dubbio ce l’abbiamo..

 

Pero’, “di facciata”, ognuno, soprattutto se “interrogato”, vuole mostrarsi sempre bello e pulito…specie se le risposte sono legate al buon nome dell’azienda….

 

Se poi si scopre qualche criticità…ci viene comunque detto di scrivere che si fanno le cose a regola d’arte…(paura di essere “scoperti”?)

 

Anche quando si tocca l’argomento dei documenti cartacei contenenti dati personali.

Come gestite questi dati potenzialmente visibili a chiunque entri in ufficio?

Risposta ferma: “Li teniamo negli armadi!”

Chiusi a chiave?

Con maggior fermezza: “certo! e la chiave me la porto a casa!”

 

Ma ci crediamo veramente? io vedo le chiavi sempre inserite nelle serrature…ahahah!!

 

Alla fine fine però dobbiamo anche noi reggere il gioco…e scrivere che ci sono persone che ogni giorno tolgono le chiavi e le portano con sè!…bah..

 

Ma quanto sarà grande allora il mazzo di chiavi del Garante della Privacy per portarsi a casa tutte le sue chiavi???

Con tutti i dati (anche cartacei) che dovrà gestire e proteggere!

 

:))))))))))))

 

Diego (Dr.) Panzeri