I cuochi e i pizzaioli devono essere visitati dal medico del lavoro?

Quali rischi hanno i cuochi e i pizzaioli durante lo svolgimento delle loro attività? Come si deve comportare il datore di lavoro?

La tutela della sicurezza e salute dei lavoratori si estende a tutti i comparti, comprendendo quindi anche gli esercizi commerciali.

Pizzerie e ristoranti, luoghi certamente meno convenzionali rispetto a cantieri e fabbriche dal punto di vista dei rischi sul lavoro, rientrano a pieno titolo come luoghi di lavoro i cui è d’obbligo la valutazione dei rischi per la salute, se presenti lavoratori o soci lavoratori.

Ne consegue quindi l’obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi e la necessità eventuale, in relazione ai risultati, di nominare il medico del lavoro.

I rischi per la salute per cuochi e pizzaioli possono essere i seguenti: derivanti dalla movimentazione dei carichi per la legna del forno, per pentole, tegami, cassette di frutta o altri alimenti; rischio chimico per impiego di prodotti da pulizia, rischi derivanti dall’esposizione continuativa ad alte temperature.

In queste situazioni interviene il medico del lavoro per un duplice scopo: accertare l’idoneità alla mansione, anche per chi sta quindi in cucina o davanti al forno; attuare un piano di sorveglianza sanitaria per il monitoraggio della salute del lavoratore.

Ricordate quindi di valutare tutti i rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori anche in quelle attività dove in apparenza non sussistono obblighi di medicina del lavoro, perchè le sorprese sono dietro l’angolo!.

ps: e affidatevi a consulenti esperti…

Dr. Diego Panzeri