Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali

Normativa nazionale: pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 aprile scorso, entrerà in vigore il primo maggio 2018

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16-4-2018 il Decreto n 33 del 22 gennaio 2018 recante “Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali”.

La motivazione di tale aggiornamento?
Aggiornamento atteso da novembre 2013, che pone fine al regime transitorio iniziato il 26 novembre 2015, quando le autorità in assenza di concretezze avevano considerato vendibili a utilizzatori non professionali quei prodotti fitosanitari che, per via della loro favorevole classificazione tossicologica, non richiedevano il cosiddetto “patentino”.
Successivamente le regioni avevano integrato questi criteri limitando le quantità massime acquistate e richiedendo autocertificazioni che il prodotto acquistato senza patentino non sarebbe stato destinato a utilizzi professionali.
Infine, con l’attuale Decreto si definiscono le misure ed i requisiti dei prodotti fitosanitari in modo da evitare operazioni di manipolazione pericolose e garantire un utilizzo sicuro da parte degli utilizzatori non professionali, con particolare riguardo alla persona dell’utilizzatore stesso e di coloro che possono venire in contatto, direttamente o indirettamente, con questi prodotti in fase di manipolazione o di impiego nonché durante la conservazione domestica. Inoltre, vengono indicati i requisiti per il commercio e la vendita dei suddetti prodotti.
I prodotti conformi saranno identificabili con le sigle:
PFnP: prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali
PFnPO (ex PPO) assegnata ai prodotti da utilizzare esclusivamente su piante ornamentali (da appartamento, balconi e giardini domestici) ed il relativo diserbo
PFnPE simili ai precedenti, ma assegnata ai prodotti da utilizzare su piante edibili, destinate al consumo alimentare come pianta intera o in parti di essa e per il diserbo di specifiche aree all’interno della superficie coltivata.
(Le colture e gli eventuali ulteriori campi di impiego per i quali il prodotto è autorizzato saranno espressamente indicati in etichetta.)

Il prodotto sanitario idoneo
sarà definito da molteplici criteri che riguardano non solo la classificazione tossicologica, come si era fatto nel periodo transitorio, ma prevedono anche la possibilità di essere utilizzati senza rischi anche in assenza di particolari dispositivi di protezione individuale durante il trattamento e senza la necessità di applicare particolari misure di mitigazione del rischio ambientale.
Questi prodotti saranno contraddistinti dalla dicitura di etichetta
“Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali” e dall’apposita sigla (PFnPO o PFnPE, a seconda dei casi) dopo il nome commerciale.

Le aziende titolari di registrazioni di prodotti destinati all’uso non professionale
dovranno presentare domanda al ministero della Salute (entro metà giugno) per l’adeguamento della loro etichetta, che gli consentirà di poter usufruire del periodo transitorio, che avrà la durata massima di due anni. Dopo questo periodo transitorio, quindi dal 2020, sarà consentita la vendita a utilizzatori non professionali (quindi privi dell’abilitazione all’acquisto e all’utilizzo) solo di prodotti autorizzati, in linea con i criteri elencati nell’allegato del provvedimento e che riguardano gli aspetti tossicologici e ambientali del prodotto.
In tutti gli altri casi sarà necessaria l’abilitazione.
Cosa succederà nel periodo transitorio?
Potranno essere commercializzati solo quei prodotti per i quali le aziende avranno presentato istanza di adeguamento e per i quali sarà disponibile l’etichetta con le nuove diciture, con differenti modalità in funzione della tipologia. Ad esempio:
⦁ gli ex-PPO (che diventeranno PFnPO) e i fitosanitari pronti all’uso (che diventeranno PFnPE) saranno autorizzati provvisoriamente per 24 mesi senza ulteriori particolari requisiti, oltre all’etichetta con le nuove diciture (per la merce nei magazzini verrà fornito un fac-simile)
⦁ i fitosanitari concentrati da diluire (che diventeranno PFnPE) saranno autorizzati provvisoriamente per 24 mesi ma solo in confezioni non superiori a 500 g/ml. Per le confezioni più grandi (sino a 1 kg/L) il periodo è limitato a 6 mesi.

Per i prodotti con duplice attitudine (professionali e non) l’etichetta per il mercato non professionale non dovrà riportare impieghi considerati professionali.

Misure per il commercio e la vendita
Art. 4 del presente decreto
1. Ai fini del commercio e della vendita dei prodotti fitosanitari destinati agli utilizzatori non professionali, ad esclusione di quelli ricadenti nella categoria dei PFnPO, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 21, 22 e 24, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, nonché’ le disposizioni di cui all’articolo 8, commi 1, 2, 4 e 5, all’articolo 10, commi 1 e 3, e all’articolo 16, commi 1 e 2, del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150.
2. Il rivenditore di prodotti fitosanitari destinati agli utilizzatori non professionali, sia PFnPE che PFnPO, nel locale adibito alla vendita al dettaglio dei suddetti prodotti, e’ tenuto ad apporre apposita cartellonistica ai fini dell’informazione all’utilizzatore non professionale.
3. Detta cartellonistica contiene le informazioni generali che il rivenditore è tenuto a fornire all’atto della vendita, ai sensi del citato decreto legislativo n. 150 del 2012, articolo 10, comma 3, sui rischi per la salute umana e l’ambiente connessi all’uso dei prodotti fitosanitari, sui pericoli connessi all’esposizione ed in particolare sulle condizioni per uno stoccaggio, una manipolazione e un’applicazione corretti e lo smaltimento sicuro, nonché’ sulle alternative eventualmente disponibili.
4. Il rivenditore può fornire, altresì, all’acquirente indicazioni adeguate sulla taglia da acquistare piu’ adatta alle sue esigenze in funzione del numero di piante da trattare o dell’estensione dell’area, in quantitativi non eccedenti il reale fabbisogno.
5. Nel caso in cui l’autorizzazione di un PFnPE o di un PFnPO sia stata oggetto di modifica, di revoca o altro provvedimento che abbia previsto la possibilità di impiego per un periodo limitato, il rivenditore è tenuto a fornire all’acquirente le informazioni pertinenti e, ove disposto, copia della nuova etichetta o foglio illustrativo.

Link utili:
Pubblicazione del Decreto n 33 del 22 gennaio 2018 “Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali”.

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni.
Area 81 Srl