Se facessimo un sondaggio quanti conoscono la figura dell’RSPP?

 

tra gli imprenditori e i lavoratori sulla conoscenza delle figure aziendali per la sicurezza lavoro con molta probabilità troveremmo in ordine di notorietà:

– Addetti al Primo Soccorso o all’Antincendio
– Medico del lavoro
– Rappresentante dei lavoratori
– Rspp

Sono convinto che qualche intervistato ometterebbe anche l’Rspp fermandosi all’RLS! …

Provate e otterrete risultati simili…

Come vedete in cima troviamo gli addetti operativi alla gestione delle emergenze, sanitarie o ambientali, le cui manovre, di rianimazione o spegnimenti incendio, sono ormai note e conosciute dalla maggior parte della popolazione anche ai non addetti ai lavoratori.

Figure piu’ tecniche, come il Rappresentante e l’RSPP, sono in fondo!

L’RSPP addirittura, che è forse la piu’ importante del gruppo, è relegata all’ultima posizione!

Perchè questo?

Senza entrare nei tecnicismi sicuramente non giova il nome articolato e complesso che sottintende la sigla: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione…ma che significa?

Il nome di certo non avvicina la fascia media delle imprese al tema della sicurezza sul lavoro, forse un attribuzione piu’ semplice avrebbe aiutato di piu’ ma non voglio ora soffermarmi sull’aspetto comunicativo.
Stilando ora una classifica, questa volta con il metro della importanza nel processo di valutazione dei rischi per i lavoratori, troveremmo le figure in questo ordine, dal piu’ determinante:

– RSPP
– Medico del Lavoro
– Primo Soccorso e Antincendio
– Rappresentante Lavoratori

Classifica ribaltata, l’RSPP dall’ultimo posto si troverebbe ad occupare la prima posizione!

Perchè?

Perdonatemi l’estrema semplificazione ma è per esigenze comunicative:

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, titolo di non facile pronuncia e memorizzazione, è quella figura che ha maggior obblighi e responsabilità nei confronti dei lavoratori dopo il Datore di Lavoro.

L’RSPP ha un ruolo di responsabilità che le altre non hanno!

Tutte le altre figure aziendali elencati, pur complementari nella gestione delle prevenzione degli infortuni dei lavoratori, non hanno tanto peso quanto l’RSPP che è il piu’ rilevante anche dal punto di vista della responsabilità penale (per precisione anche il Medico del Lavoro risponde personalmente del proprio operato).

All’RSPP, spesso in ombra, sono affidati compiti e ruoli decisivi per il miglioramento delle condizioni di lavoro.

Agli addetti al primo soccorso e antincendio spetta un dovere di intervento ma certamente in caso di fatti straordinari; il rappresentante ha ruolo partecipativo e pur sedendo al tavolo delle discussioni non ha, per attribuzione, ruoli propulsivi e determinanti come l’RSPP.

Al Medico certo attiene la parte prettamente salutistica: le visite mediche per l’accertamento dell’idoneità.

Ma è all’RSPP che hanno attribuito l’individuazione dei fattori di rischio, a lui tocca l’individuazione delle misure per la sicurezza e salubrità negli ambienti di lavoro; sempre l’RSPP deve elaborare le misure preventive e protettive; elaborare le procedure di sicurezza aziendali, informare i lavoratori e proporre la formazione.

Capite l’IMPORTANZA di tale incarico?

Secondo Voi, il Datore di Lavoro, a cui è di fatto stata data la possibilità di ricoprire tale incarico, è sempre in grado di gestire tutti questi delicati adempimenti? Obbligatori?

Direi proprio di no, soprattutto per le aziende medio piccole, dove il Datore di Lavoro è già assorbito della produzione e nella gestione diretta della propria attività, non avendo neanche il tempo, non solo le conoscenze normative (e l’esperienza) per implementare la documentazione richiesta per la sicurezza dei lavoratori.

Una soluzione puo’ essere quella di delegare, visto che si puo’, i compiti dell’RSPP a tecnico esterno il quale generalmente mantiene aggiornato anche il documento di valutazione dei rischi, ricorda le scadenze aziendali e informa costantemente il datore di lavoro circa le novità di legge.

Fino a 30 dipendenti il Datore di Lavoro puo’ scegliere quindi, in opzione alla propria formazione come RSPP, un consulente qualificato che lo aiuta anche nelle gestione dei lavoratore nella parte di sicurezza e salute (elaborazione procedure operative, informazione sui rischi).

Ricapitolando:
La figura che ha maggior peso e responsabilità nel processo aziendale di valutazione dei rischi, oltre al Datore di Lavoro, è l’RSPP, a cui spetta un governo generale della situazione di sicurezza e salute, oltre che la gestione documentale per il miglioramento delle condizioni di lavoro.

I compiti attribuiti per questo ruolo sono articolati e prevedono aggiornamento normativo continuo e una gestione documentale attenta.

Il Datore di Lavoro fino a 30 dipendenti puo’ rivestire questa figura con corso di formazione anche se, nelle piccole aziende è generalmente preferibile affidarsi a responsabile esterno.

Scopri qual è l’opzione conveniente nel tuo caso!
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