…Classico sfogo di un datore di lavoro…

 

E’ obbligatorio sottoporre i lavoratori a visita medica del lavoro?

Io per la mia attività sono soggetto?

Quali sono le motivazioni?

A cosa vado incontro?

Chi sostiene i costi?

Le cose da fare non sono già abbastanza?è tutta burocrazia inutile…

 

Caro Datore di Lavoro, Ti capiamo!

Ti capiamo perchè lo viviamo quotidianamente, sappiamo bene che gli adempimenti da rispettare sono innumerevoli e che spesso diventa difficile riuscire a stare dietro ad ogni cosa.

Sappiamo tuttavia che cio’ più conta è che il lavoro vada bene, che si produca, che si guadagni e che si possa investire nella propria attività per crescere e migliorarsi!

 

E se ti dicessimo che uno dei fini della visita medica è anche quest’ultimo, cioè mantenere l’azienda forte e sana ponendo le premesse per la crescita?

 

Partiamo con ordine.

 

La visita del lavoro, oltre che un obbligo per il datore di lavoro, è una forma di tutela gratuita per il lavoratore stesso: sottoporsi a controlli con visite periodiche ed avere la possibilità di effettuare esami specifici non è un vantaggio non indifferente.

Aggiungiamo i benefici per il datore di lavoro.

 

Un’azienda, infatti, per essere sana, deve avere in organico lavoratori sani, che siano in grado di svolgere adeguatamente la propria mansione per garantire un livello di produttività elevato.

La visita medica del lavoro consente proprio questo, permette al Datore di Lavoro di accertarsi, con l’ausilio di un professionista chiamato medico competente, che il lavoratore sia idoneo a svolgere una certa mansione, anche prima dell’assunzione!

 

Cosa succederebbe se prendessi in forza un lavoratore per svolgere attività di verniciatura e dopo poco scoprissi che la persona ha una qualche allergia particolare ai prodotti utilizzati che non gli consente, o gli consente con limitazioni, lo svolgimento della propria mansione?

 

Con l’identificazione da parte del medico del lavoro dei rischi a cui è esposto il lavoratore, si predispone il protocollo sanitario e si definiscono gli accertamenti strumentali da effettuare oltre la visita medica unitamente alle tempistiche di esecuzione.

 

Sottoponendo quindi i propri lavoratori a visita, non solo ci si tutela dal rischio di limitare la produttività ma ci si tutela dall’insorgenza di malattie professionali inaspettate, oltre che ridurre a quasi a zero sanzioni per mancanza di sorveglianza sanitaria.

 

Detto ciò, caro Datore di Lavoro: ma chi te lo fa fare! (a non sottoporre i lavoratori a visita medica…)

 

Tutelare i tuoi lavoratori, la tua azienda e soprattutto te stesso ti conviene, sempre!

 

Per tutto questo, noi ci siamo.

 

Dott.ssa Maria Macchia.

Area 81 Srl

www.sicurezzaperlavoro.it

Chiamaci o vieni a trovarci, siamo a Lesmo in Via Parini 2.

Tel 039/2911151